Profilo

Produttore artistico, compositore e arrangiatore si diploma in Organo e Composizione Organistica, Musica Corale e Direzione di Coro e conclude gli studi del Corso Sperimentale in Musica Elettronica presso il Conservatorio “G.B.Martini” di Bologna.

Gli studi classici si intersecano e si svolgono parallelamente a quelli di Musica Leggera, seguendo corsi di specializzazione sulla Musica Barocca con il M° Harald Vogel e corsi sulla Musica Contemporanea con il M° Luciano Berio, perfezionandosi sulla Musica Antica e facendo esperienza in alcuni fra i più importanti studi di registrazione dell’area bolognese negli anni ’80 e ’90, creando così una conoscenza molta ampia e varia degli stili e delle forme musicali su cui poi basera’ la sua carriera di musicista.

Nella sua formazione professionale un ruolo significativo viene svolto dal M° GianFelice Fugazza, suo insegnante nel corso di Musica Elettronica, grazie al quale collabora come giornalista musicale presso la rivista “Strumenti Musicali”, edita dal Gruppo Jackson e fonda il “Sound & Silence Recording Studio”.

All’inizio degli anni ‘90 frequenta presso il Centro Europeo di Toscolano il “Corso di Arrangiamento Moderno” diretto dal M° Corrado Buffa e presieduto in veste di insegnanti da Mogol, Emanuele Ruffinengo, Celso Valli e Fio Zanotti.

Grazie a questo corso di specializzazione cominciano due importanti collaborazioni professionali: la prima con il M° Fio Zanotti, con il quale partecipa alla realizzazione delle produzioni discografiche di Mia Martini (“La musica che mi gira intorno” – 1994), Ivana Spagna (“Siamo in due” – 1995), Loredana Bertè (“Angeli & Angeli” – 1995), Orietta Berti (“Per questo grande ed infinito amore” – 1996), Anna Oxa (“Storie”- 1997), Francesco Baccini (“Baccini & Friends” – 1997); con lui realizza anche gli arrangiamenti di jingles pubblicitari per Yomo e Lavazza su musiche composte dal M° Giancarlo Colonnello.

La seconda collaborazione è con il M° Corrado Buffa che in qualità di Direttore della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo lo assume nel corpo docenti per i corsi d’Arrangiamento e Composizione nel Dipartimento di Musica Moderna della scuola stessa.

L’incontro con l’Artista Orietta Berti, nato nel 1995 per la realizzazione dell’album “Per questo grande ed infinito amore”, genera una decisa collaborazione artistica oltre ad una stima reciproca che si consolida nel corso degli anni e che perdura tuttora.

Si sono susseguiti così gli album “Incompatibili ma indivisibili” (1999), “Due album di Orietta Berti” vol 1 e 2 (1999) con alcuni fra i più grandi successi dell’Artista, “Il meglio di Orietta Berti” vol 1 e 2 (2000), “Dominique” (2002) ripresa dei brani dell’album di “Suor Sorriso” rivisitati negli arrangiamenti in chiave etnica, “Emozioni d’autore” (2004) elegante raccolta di brani internazionali reinterpretati dalla cantante.

Parallelamente Lele Barlera si dedica alla produzione artistica di musiche di scena per la Compagnia Teatrale “Edipo” (“No, no, Nanette” di Vincent Youmans – 1998), per il Teatro Salone Margherita di Roma (“Al cavallino bianco” di Ralph Benatzky – 2000).

Nel 2001 dalla collaborazione con il cantautore Luca Bonaffini, autore tra l’altro di brani portati al successo da Pierangelo Bertoli e Fabio Concato, nasce l’album “Treni” che riceve elogi per la realizzazione dalla critica musicale e discografica; particolarità è il brano “Una vita magari così” scritto insieme a Luca Bonaffini e al “poeta catartico” Flavio Oreglio.

Il suo interesse per la musica etnica inizialmente portano Lele Barlera a comporre e produrre due album “Out of Africa” (1997), “Asian impression” (1998) in cui il suo gusto musicale si intreccia a sonorità e colori di paesi lontani; di seguito questa ricerca stilistica prosegue con la produzione del già nominato album “Dominique” di Orietta Berti trovando una significativa espressione con il noto percussionista Frank Nastri di cui diviene il produttore artistico e coautore dell’album “Five o’clock” (2003).

Alla fine del 2004 inizia una stretta collaborazione con Mite Balduzzi, il gruppo internazionale Gen Rosso e il Centro Europeo Risorse Umane, con i quali realizza due album “Just Family” e “You are free” che racchiudono i brani colonna sonora il primo della trasmissione omonima andata in onda in mondovisione nell’aprile 2005 su RAIUNO, il secondo dell’evento internazionale “VoluntaryFest”, anch’esso in mondovisione, tenuto presso la Sport Arena di Budapest nel settembre 2006, di cui Lele Barlera è stato il direttore musicale.

Seguono produzioni di giovani artisti come Asia, Stone Lizards, Alice Torosani, Marty, Marco Ferrari, Paolo Traversa, Obiuan, Marco Alberini e Raimondo Cataldo; quest’ultimo ha raggiunto la finale di “Castrocaro Terme Festival 2017” in onda su RAIUNO e la semifinale di “The Voice Of Italy” programma trasmesso da febbraio a maggio 2018 su RAIDUE.

Nel 2009 musica e arrangia le poesie e canzoni dialettali di Ornella Fiorini e pubblica l’album “FIUMA”, e insieme partecipano alla serata finale di IDEM Identità e Musica presso il Teatro Dal Verme ed il Teatro degli Arcimboldi a Milano con Davide Van Des Sfroos, Enrico Ruggeri, Francesco De Gregori, Simone Cristicchi, Tazenda e Andrea Mirò.

Nel 2002 si specializza in Musica da Film ottenendo a Roma un Master con il maestro, già premio Oscar, Luis Bacalov. Firma le musiche dei cortometraggi “Regine di bastoni” (2012),”Elvira” (2013), “Shy Girl” (2016) e “L’albero dei sogni” (2017) di Massimo Ballabeni, dei film “Orme di neve color turchese” (2014) e “Cercando il Cinema” (2017) di Giancarlo Baudena, dei documentari “Udinese, una storia bianconera” (2011) di Christian Canderan e ” Giorgio Mattia” (2014) di Maria Luisa Forenza.

E’ l’ideatore di CINECHILDREN International Film Festival, appuntamento annuale sul mondo della cinematografia che vede la partecipazione ed il coinvolgimento di migliaia di bambini e ragazzi delle scuole e la presenza attiva di ospiti illustri.

Dal 2015 è titolare delle cattedre di Tecnologie Musicali e Teoria, Analisi e Composizione presso il Liceo Musicale “Isabella d’Este” di Mantova e tiene corsi, workshop e seminari specialistici sulla Musica per Immagine, sull’Arrangiamento e la Composizione Moderna.

Nel 2016 cura la produzione e compone con Lorenzo Piani “Pop In Classic”, album crossover fra musica Classica e Leggera che vede la partecipazione straordinaria della soprano Desirée Rancatore.

Dopo aver approfondito gli studi sulle avanguardie musicali e sperimentato diversi generi compositivi, nel 2018 esce “Metamorfosi di un cammino”,  concept album di Musica Minimalista che definisce un nuovo importante  momento creativo nella vita del compositore; i brani di questo album sono stati inoltre utilizzati come colonna sonora di “Romeo’s Dream”, performance teatrale itinerante con la regia di Federica Restani; sempre in collaborazione con lei  il 24 maggio 2018 debutta presso il Teatro Ariston di Mantova “Fin ch’io viva”, OperaPop sulla figura di Isabella d’Este, di cui Lele Barlera compone musiche e libretto.